Il momento è arrivato: a partire dal 23 novembre 2022 su Netflix sarà disponibile Mercoledì, l’attesa serie originale diretta da Tim Burton e basata sui personaggi creati da Charles Addams nell’ormai lontano 1938.
La protagonista è una ragazza decisamente anticonvenzionale, con uno spiccato gusto per il macabro e un’irrefrenabile idiosincrasia per qualunque colore diverso dal nero. Mercoledì è un’outsider che non si preoccupa dell’opinione che gli altri hanno di lei, né di nascondere o camuffare le peculiarità e le stravaganze che la caratterizzano. Una voce fuori dal coro e un esempio per tutti gli adolescenti in lotta con se stessi e con il mondo circostante.

Mercoledì

In principio furono vignette

Mercoledì fa parte dell’eccentrica Famiglia Addams, creata dal disegnatore Charles Addams nel corso degli anni Trenta e apparsa sul The New Yorker come protagonista di vignette umoristiche. L’autore ha sviluppato pian piano i personaggi, delineandone nomi, caratteristiche e vicende strada facendo, anche grazie al contributo del continuo scambio di idee con lo scrittore di fantascienza Ray Bradbury.

Nel corso degli anni le vignette di Charles Addams diventano un appuntamento fisso per i lettori del The New Yorker, acquistando popolarità. È così che nel 1964 la ABC decide di creare una serie televisiva live action basata sui personaggi e dal titolo La famiglia Addams. Volutamente girata in bianco e nero, la serie si rivela una acuta satira della società statunitense contemporanea. Grandissimo successo, La famiglia Addams va avanti per due stagioni ed entra successivamente nel mito, continuando ad essere riproposta per decenni dalle emittenti televisive di tutto il mondo.

Dopo una serie di apparizioni in veste animata e alcune reunion televisive, La famiglia Addams vive una nuova giovinezza nel 1991, quando il regista Barry Sonnenfeld realizza un lungometraggio cinematografico basandosi sui personaggi. Nel cast troviamo Raul Julia nel ruolo di Gomez, Anjelica Huston in quello di Morticia, Christopher Lloyd vestire i panni di Zio Fester, e Christina Ricci a incarnare Mercoledì.

Una famiglia di eccentrici

Gli Addams sono personaggi inusuali, con una passione per tutto ciò che è macabro, spettrale e insolito. Famiglia sui generis, con uno stile di vita che per lo più spaventa chi li circonda, quella degli Addams si rivela anche estremamente generosa, unita e amorevole.

La famiglia è composta da Gomez e Morticia, coppia dallo spiccato romanticismo gotico, dai loro lugubri figli Pugsley e Mercoledì e da Mano e Lurch, sorta di animale domestico il primo, maggiordomo imponente e silenzioso il secondo. La parentela si completa poi con eccentrici personaggi come l’elettrizzante Zio Fester o l’ipertricotico cugino Itt.

Pur essendo tutti personaggi di indiscutibile fascino, Mercoledì è quella che spicca di più: in origine è una bambina con le trecce, sempre malinconica ed estremamente seria. Tra le sue passioni, come ama ripetere, ci sono l’omicidio, la tortura e la disperazione.
E proprio da Mercoledì parte la nuova vita della famigliola dark, che prende vita sul piccolo schermo grazie alla visione registica di Tim Burton.

La nuova Mercoledì

La nuova serie Netflix prende spunto dai personaggi di Charles Addams per creare una storia nuova, completamente originale, che fornisca ai personaggi la possibilità di vivere una nuova fase della propria esistenza. Mercoledì è infatti cresciuta e, da bambina con le trecce, è diventata un’adolescente considerata dai più problematica, in cerca della sua identità e di risposte sul passato.

Tim Burton è sicuramente uno che di emarginati se ne intende, avendoli magistralmente ritratti sullo schermo in più di un’occasione. La sintonia con il personaggio di Mercoledì è più che evidente, così come quella con la sua interprete, la splendida Jenna Ortega.

In Mercoledì, la protagonista è ormai adolescente e viene mandata a studiare nell’Accademia Nevermore, un istituto per quelli che vengono chiamati “reietti”: ragazzi con capacità e caratteristiche diverse dalla maggioranza. Sirene, lupi mannari, vampiri ma anche semplici “strambi” come Mercoledì prendono posto tra i suoi banchi, in quella che ricorda da vicino una Hogwarts molto più cupa.

Dopo essere stata costretta a cambiare scuola in più di un’occasione a causa delle sue stranezze, Mercoledì sembra faticare ad ambientarsi anche alla Nevermore. Le regole le stanno strette, i gruppi studenteschi le appaiono stupidi e la sua compagna di stanza amante degli abbracci e del rosa le sembra soffocante. Quando però iniziano ad accadere strani avvenimenti, Mercoledì sarà spinta dal suo istinto ad indagare, scoprendo lati di se stessa e aspetti del suo passato che ancora non conosceva.

L’irresistibile fascino dell’outsider

Mercoledì è una visione davvero piacevole! La serie riesce a prendere un’icona del passato e a plasmarla in qualcosa di completamente nuovo, pur restando fedele e rispettosa dell’archetipo.

Se ne La famiglia Addams il personaggio di Mercoledì era sempre stato più che altro uno stereotipo vivente, con caratteristiche esasperate e quindi necessariamente un po’ bidimensionali, qui acquista invece una personalità più sfaccettata, avvicinandosi al pubblico nonostante le proprie stranezze.

La forza di Mercoledì è quella di essere se stessa, sempre e comunque: non importa quanto gli altri possano considerarla stramba, lei non tradisce mai la sua essenza di giovane donna con una personalità definita e tanta sete di trovare la sua strada.
Mercoledì è un’appassionata scrittrice, violoncellista e schermitrice: persegue le sue passioni senza timore ed è allergica alle restrizioni sociali che la vorrebbero in una posizione subordinata in quanto donna.
Non solo, non esita mai a difendere qualcuno che si trovi in difficoltà, soprattutto se emarginato per via del suo modo di essere. Nonostante a parole Mercoledì possa apparire estremamente giudicante, infatti, ha in realtà una mente decisamente aperta nei confronti delle persone molto diverse da lei: un esempio concreto è il suo rapporto con la compagna di stanza Enid, differente da lei come lo sono il giorno e la notte.

Il merito di un personaggio così efficace è sicuramente della scrittura e della regia, ma non si può che riconoscere l’immenso talento dell’interprete scelta per il ruolo della protagonista. La giovanissima Jenna Ortega fa un lavoro incredibile nella serie, dando vita ad una Mercoledì realistica, apparentemente monolitica eppure in grado di trasmettere emozioni semplicemente con uno sguardo o una microespressione. C’è un mondo in turbinio dietro la facciata apatica di Mercoledì e Jenna Ortega è riuscita a catturarlo alla perfezione: un’attrice che sicuramente farà parlare di sé anche in futuro.

In conclusione, una serie di cui si sentiva davvero il bisogno! Un inno all’accettarsi per quelli che si è e a fare lo stesso con gli altri, senza avere timore di ciò che ci appare “diverso” o “strambo” e impegnandoci al massimo per raggiungere i nostri obiettivi, realizzando i nostri sogni.
Perché in fondo, ognuno a modo suo, siamo tutti un po’ Mercoledì.

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7 thoughts on “Mercoledì Addams, la fiera esponente dell’essere se stessi”

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